Follow Us:

BELGRADO

Home BELGRADO

VISITARE BELGRADO, TURISMO IN SERBIA

Visitare Belgrado è una esperienza unica ed affascinante in quanto è una città ricca di fascino, con numerosi luoghi di interesse, una buona cucina ed una eccezionale vita notturna e culturale

Belgrado rappresenta il cuore pulsante della Serbia.

Belgrado è una città talmente grandiosa che non è facile descriverla.

Belgrado offre  ai numerosi turisti ed a tutti i visitatori le sue numerose opere d’arte, monumenti e palazzi antichi, musei, strade pittoresche e moltissimi ristoranti con specialità nazionali (KAFANE)
Il clima è moderato continentale, con estati molto calde la temperatura dove la temperatura raggiunge i 38 gradi ed inverni piuttosto rigidi tanto che la temperatura è spesso sotto lo zero.

Il posto centrale per tutte le informazioni turistiche della città è l’Organizzazione Turistica di Belgrado (www.tob.rs)

Nonostante le difficoltà economiche in cui per molti anni ha versato la Serbia e le cicatrici visibili del bombardamento americano dei primi anni 90 (alcuni edifici sono stati lasciati appositamente come allora per non dimenticare il bombardamento), Belgrado dal punto di vista economico commerciale è cresciuta notevolmente negli ultimi dieci anni.

Il nuovo progetto Waterfront è l’esempio con la costruzione di strutture alberghiere, di zone sportive e culturali, di un centro commerciale che sarà il più grande nei Balcani e di una torre che diventerà il nuovo simbolo di Belgrado.

La città sorge vicino ai fiumi Sava e Danubio Belgrado e per la sua particolare posizione geografica estremamente vantaggiosa è giustamente detta “La porta d’Europa” essendo L’Ovest all’est, e l’est all’Ovest.



Belgrado è la città principale della Serbia con più di due milioni di abitanti ed il suo nome nella lingua serba significa “città bianca (Beli-Grad).

Nel visitare Belgrado il turista deve tenere conto del fatto che la capitale serba è stata distrutta per ben 40 volte durante vari periodo di bombardamenti

Oggi Belgrado sembra una metropoli occidentale, con molti locali e molti ristoranti e bar all’ultima moda.

Studi statistici la definiscono la “Nuova Berlino” nel prossimo decennio.

Belgrado è una città ricca di fascino, con numerosi luoghi di interesse, una buona cucina ed una eccezionale vita notturna e culturale.

La città è sede di università ed i luoghi di maggiore interesse turistico si trovano quasi tutti nella zona centrale e possono essere tranquillamente visitati in un paio di giorni

CONSIGLIATO

Visitare belgrado

OGGI IN OFFERTA SU BOOKING PER LA TUA VISITA A BELGRADO



Booking.com

INFORMAZIONI

Informazioni generali e di primo orientamento sulle possibilità di esportazione, internazionalizzazione e accesso a mercati

info@portaitalia-rs.com

COSA VEDERE A BELGRADO

Separator-Image-Blue

I monumenti piu importanti della città di Belgrado. Cosa da non perdere

Piazza della repubblica

Trg Republike si trova nella municipalità di Stari Grad, ed è il centro nevralgico della città collegata direttamente al al parco Kalemegdan,

Nonostante Terazije sia il centro ufficiale della città di Belgrado, è trg Republike ad essere considerata quella centrale; in ogni modo, è certamente la principale piazza di Belgrado.

Infatti è  principale piazza della città è stata inaugurata nel 1866.

Qui sorgeva anticamente la Porta di Costantinopoli,

Gli edifici più importanti ed i monumenti più significativi che si affacciano sulla piazza della Repubblica sono:

  • il teatro Nazionale, costruito nel 1869. È sede di rappresentazioni di prosa, opera e balletto. Fino al secondo dopoguerra, diede il nome alla piazza che si chiamava piazza del Teatro.
  • il Museo nazionale di Serbia, che, dal 1950 ha sede nel palazzo del Tesoro, costruito nel 1903. Contiene circa 400 000 opere, ed ha sezioni dedicate all’archeologia, all’arte medievale e moderna e alla numismatica.
  • il monumento al Principe Mihailo III, eretto nel 1882 per celebrarne la politica di liberazione delle ultime città serbe dal dominio ottomano e di espulsione di turchi dai territori riconquistati. I nomi delle città redente sono scolpiti nel piedistallo del monumento, e il principe è stato ritratto con una mano che indica ai turchi la direzione per raggiungere Istanbul, anche se, per come la statua fu sistemata, la direzione è leggermente spostata.
  • il monumento a Vasa Čarapić, morto in uno scontro con le forze turche durante la prima rivolta serba. È una statua bronzea posta nel parco memoriale di Zoran Đinđić, e commemora uno degli eroi della lotta di liberazione della Serbia dall’Impero ottomano.

IL TEMPIO DI SAN SAVA

Tappa fondamentale per vedere Belgrado è la visita del TEMPIO di San Sava, costruito per custodire le spoglie del santo arcivescovo ortodosso vissuto tra il XII e il XIII secolo,

Il tempo di San Sava è un imponente edificio costruito nella municipalità di Vračar, terzo tempio ortodosso più grande al mondo, che domina dalla sua altura tutta Belgrado.

Dal pavimento alla cupola l’altezza è di 65 metri.

All’esterno, il tempio è circondato da un ampio parco, il Karađorđev Park, in cui sono presenti l’edificio della casa parrocchiale, della piccola chiesa di san Sava, utilizzata per il culto finché il tempio non sarà ultimato, e il palazzo sede della biblioteca nazionale.

Nel parco spiccano due monumenti, quello allo stesso San Sava sul lato nord, e quello al principe Karađorđe Petrović, il primo sovrano della Serbia autonoma dal potere ottomano.

Ulica Knez Mihailova

La via Knez Mihailova si trova nel cuore di Belgrado, collega la Fortezza di Belgrado alle piazze della Repubblica eTerazije. La via stata inserita tra le zone monumentali della città di Belgrado sottoposte a vincolo artistico.

visitare e vedere belgrado

Oggi è la via pedonale più importante che racchiude tutta la storia della città, unendo la Fortezza di Belgrado alle due famose piazza Terazije e piazza della Repubblica.

Via Knez Mihailova prese questo nome nel 1867, quando venne dedicata al principe serbo Mihailo III Obrenovic, assumendo l’aspetto che ha tutt’ora; vi si trovavano le residenze della borghesia di Belgrado e vi vennero costruiti molti edifici storici.

Passeggiare dunque per Via Knez Mihailova è un buon itinerario per ammirare palazzi storici: la Biblioteca della città di Belgrado, la Galleria dell’Accademia, la casa Veljko Savic, casa Kristina Mehana, la casa Hristina Kumandudi, l’Accademia delle Scienze e delle Arti della Serbia, Donazione Nikola Spasic, i ristoranti Grcka kraljica e Ruski Car, Hotel Rusija, Fontana Delijska cesma.

Vi si trovano inoltre numerosi negozi, catene internazionali d’abbigliamento, uffici di compagnie aeree, ristoranti e caffè.

SKADARLIJA

Skadarlija è una zona del centro storico di Belgrado, fa parte della municipalità di Stari Grad, ed è considerata il quartiere bohémien della capitale serba, paragonata a Montmartre di Parigi per il suo aspetto e per l’atmosfera calda ed accogliente.

visitare belgrado

La storia di Skadarlija inizia nella metà del XIX Secolo, quando alcune baracche abitate da Zingari furono abbattute e sostituite da bassi edifici in mattoni in cui andarono a stabilirsi artigiani, cuochi e modesti impiegati.

Fino al 1872 la zona era conosciuta come “Quartiere zigano”: in quell’anno prese il nome della città albanese di Scutari (Shkodër), in Serbo Skadar, che nel Medioevo era parte dell’Impero serbo.

È formata da una strada acciottolata (Skadarska ulica – Скадарска улица) di circa mezzo chilometro e da alcuni vicoli laterali.

Vedere BelgradoIl suo carattere bohémien iniziò a sorgere nel 1901, quando fu demolito il rinomato ristorante “Dardanelli”  meta di scrittori, attori e intellettuali: la sua scomparsa determinò l’esodo degli artisti suoi ospiti nelle numerose taverne e nei caffè di Skadarlija.

Il “Dardanelli” sorgeva nell’attuale Piazza della Repubblica (Trg Republike – Трг Републике), a pochi metri da Skadarlija,

Col passare degli anni, gran parte degli intellettuali e degli artisti, non solo serbi, ma anche internazionali, andarono a Skadarlija per riunirsi e discutere, o solo per passare ore di tranquillità.

Oggi Skadarlija è sicuramente il quartiere più esclusivo di Belgrado dove si concentrano ristoranti e caffè rinomati, con aspetto, atmosfera e musica tipicamente serba, tappa dei giovani serbi e di tutti i turisti.

KALEMEGDAN

Chi non ha visitato Kalemegdan non può dire di aver visitato Belgrado.

Visitare belgradoKalemegdan “La Fortezza” è il più grande parco della città di Belgrado, situato nella municipalità di Stari Grad, nel centro della capitale serba.

Il suo nome del parco deriva dalla parola turca KALE, che signifca Fortezza e MEJDAN che significa campo, per cui si può tradurre come “campo davanti alla fortezza.

Situato infatti a 120 m di altezza, l’area verde scende fino al Danubio, proprio all’altezza della sua confluenza con il fiume Sava nei pressi della cosiddetta Isola della Guerra.

All’interno della fortezza sono raccolti e cannoni, carri armati e mezzi da guerra risalenti ai diversi eventi bellici della storia serba, oltre ad armi, divise e bandiere.

La fortezza è estesissima e ci si può perdere intera giornata in esplorazione fra le mura di diverse epoche (romana, serba medievale, turca, austriaca), parco estesissimo in cui si trovano fontane, bar, giostre per i bambini, bancarelle con i prodotti tipici, gallerie d’arte, e museo militare.

Nella struttura del castello si trovano

  • La Porta di Karadjordje che prende il nome dal condottiero che nel 1806 attraverso questa porta entrò nella fortezza di Belgrado
  • Pozzo Romano risalente al 1731 che in realtà venne costruito dagli austriaci. Il pozzo è alla profondità di 60mt e scendendo i 208 scalini si arriva fino al livello dell’acqua che è perfino 10 mt sotto il livello del Danubio
  • Monumento “Pobednik” il vincitore opera dello scultore Ivan Mestrovic fatta in memoria delle vittorie serbe nelle guerre balcaniche del 1912-1913.
  • Museo Militare in cui sono esposti a due piani oggetti di valore della storia del popolo jugoslavo.
  • Giardino Zoologico è uno dei più importanti d’europa. Lo zoo aveva bellissime specie di animali, ma nei bombardanti della seconda guerra mondiale molto animali vennero uccisi. Attualmente lo Zoo ha più di 2000 specie animali appartenerti a 270 specie

ADA CIGANLIJA

Le opere di costruzione dell’Ada vennero iniziate nel 1908 ma concluse solo dopo 50 anni.

visitare belgradoIntorno all’isola è stato posto un argine, l’isola è collegata con la terraferma in 2 punti e le zone pantanose sono state arginate.

Cosi L’Ada è stata trasformata in una penisola, con la creazione di un lago artificiale, di una lunghezza di 4 km.

L’Ada è una location molto popolare tra i belgradesi, che ci vanno in ogni occasione per riposarsi, ricrearsi e praticare sport, soprattutto nei mesi estivi.

La spiaggia possiede tutte le infrastrutture necessarie, dispone di terreni per diversi sport e si può prendere a noleggio una barca o un pedalò. Lungo la spiaggia ci sono tanti bar e ristoranti