Utili totali delle aziende serbe nel 2015 a 143,8 miliardi di dinari

L’anno scorso è stato caratterizzato da un’attività economica in miglioramento, lo dimostrano i dati sul giro d’affari positivo delle aziende serbe, le quali hanno anche aumentato il numero dei dipendenti, viene comunicato dall’Agenzia per i registri commerciali.
Il capo del Registro dei bilanci finanziari di questa istituzione, Ruzica Stamenkovic, ha detto che l’anno scorso a livello complessivo le aziende in Serbia hanno operato con un risultato finanziario positivo realizzando un utile totale di 143,8 miliardi di dinari. Così risultano superate le perdite complessive totalizzate l’anno precedente che ammontavano a 132,6 miliardi di dinari.
Dopo la tendenza pluriennale di riduzione del numero dei dipendenti iniziata nel 2009, le aziende hanno rafforzato un po’ le loro risorse umane . Il numero totale di dipendenti nelle aziende è cresciuto di 21.360 persone rispetto al 2014.  L’aumento dell’occupazione è risultato maggiore nelle aziende serbe che impiegano dai 51 ai 250 dipendenti e in quelle che assumono dai 6 ai 10 dipendenti, mentre la percentuale di crescita dell’occupazione nelle aziende con 11-60 lavoratori era minore. La crescita del numero degli occupati è risultata più intensiva, in termini percentuali, nelle aziende al sud della Serbia, dove il numero dei lavoratori è aumentato di quasi un terzo (circa 1.553 persone).La Stamenkovic ha aggiunto che anche le aziende pubbliche hanno realizzato dei risultati migliori nel 2015, cosichè hanno realizzato 8,4 miliardi di dinari di utili diversamente dal 2014, quando il loro risultato netto era negativo ed ammontava a 44 miliardi di dinari. Inoltre, il numero dei dipendenti nelle aziende pubbliche è diminuito di 739 persone.

La Stamenkovic ha aggiunto che l’ambiente d’affari in Serbia è migliorato l’anno scorso, nonchè è iniziato il recupero dell’economia locale.

“I bilanci  per il 2015 devono essere presentati nella forma elettronica”, ha ricordato la Stamenkovic ed ha aggiunto che ancora 30.000 persone giuridiche dovrebbero mandare i loro bilanci entro la fine di giugno.

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